Il metodo
Non è una seduta. È un modo di accompagnare la stagione.
Taomentecorpo utilizza la riflessologia plantare come strumento di lavoro all'interno di un percorso di regolazione neuro-corporea, pensato per il contesto sportivo agonistico.
Strumento e metodo
La riflessologia plantare è lo strumento. Il metodo è il modo in cui viene usata.
Il lavoro non si esaurisce nella tecnica manuale. Ciò che definisce Taomentecorpo è il modo in cui quel lavoro viene collocato nella stagione dell'atleta: quando, con quale frequenza, in relazione a quali periodi di carico.
L'obiettivo è sostenere il sistema atleta nella sua capacità di recuperare, adattarsi al carico, mantenere continuità e attraversare i momenti di maggiore richiesta fisica ed emotiva.
Il trattamento è lo strumento.
Il percorso è il vero valore.

Su cosa lavora
Tre direzioni di lavoro dentro la stagione.
Recupero
Sostenere la qualità del recupero dopo il carico.
Adattamento
Accompagnare il sistema nella gestione degli stimoli della stagione.
Regolazione
Lavorare sulla risposta complessiva dell'atleta agli stimoli fisici ed emotivi.
Il ragionamento
Dal carico alla continuità.
Ogni allenamento è uno stimolo. Ciò che accade dopo lo stimolo determina quanto la stagione risulta sostenibile.
- 01Allenamento
- 02Carico
- 03Risposta
- 04Regolazione
- 05Recupero
- 06Adattamento
- 07Continuità
La sequenza, concetto per concetto
- Carico
- Il carico non è un problema: è la richiesta che rende possibile il miglioramento.
- Risposta
- Lo stesso allenamento produce risposte diverse, perché cambia il modo in cui il sistema lo riceve.
- Regolazione
- È qui che si colloca il lavoro: sostenere la capacità del sistema di ritrovare equilibrio dopo la richiesta.
- Recupero
- È la fase in cui il lavoro fatto viene assorbito e diventa utilizzabile nelle sedute successive.
- Adattamento
- Quando recupero e regolazione trovano spazio, il carico diventa adattamento anziché accumulo.
- Continuità
- Una stagione sostenibile è una stagione in cui l'atleta riesce ad allenarsi con costanza.
Allenarsi significa chiedere qualcosa al corpo.
Ogni atleta risponde a modo suo.
La risposta si può accompagnare.
Il recupero non è tempo perso.
Il corpo cambia adattandosi, non resistendo.
La continuità è il vero obiettivo.
La riflessologia plantare è lo strumento utilizzato. Il vero obiettivo del lavoro è sostenere il sistema atleta nella sua capacità di recuperare, adattarsi e mantenere continuità durante il percorso sportivo.
Un metodo che sta dentro il sistema sportivo.
Il lavoro si integra con allenatori, preparatori, fisioterapisti e medici quando presenti. Non modifica la programmazione tecnica e non svolge attività cliniche o riabilitative.
